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Lodi, 3 giugno 2015: intesa tra Spi, Fnp, Uilp e Comune su politiche sociali. Siglato un accordo tra il Comune di Lodi e i sindacati dei pensionati Spi, Fnp e Uilp Liguria sulle politiche sociali, in particolare sui servizi alla persona, minori, anziani e disabilità. Un lungo percorso di confronto tra l’amministrazione comunale e le
Sottovalutato l’impatto del nuovo modello Isee sull’accesso ai servizi socio-assistenziali per anziani e famiglie. È quanto si legge nella lettera inviata dai sindacati dei pensionati del Friuli Spi, Fnp e Uilp all’assessore regionale alla salute e alle politiche sociali chiedendo l’apertura di un tavolo di confronto su questo tema. «Riteniamo indispensabile – spiegano i segretari
Richiesta al Governo di aprire un tavolo di confronto nazionale. Lettera dei tre Segretari generali di Spi, Fnp e Uilp, Carla Cantone, Ermenegildo Bonfanti e Romano Bellissima, alle strutture. [dropcap]I[/dropcap]l Governo Renzi ha deciso di dare attuazione alla Sentenza della Corte Costituzionale senza alcun confronto col sindacato, con un decreto legge che restituisce solo una parte di
Porcari (Lucca): firmato accordo tra Comune e sindacati sul sociale per l’anno 2015. Siglato l’accordo tra Comune di Porcari (Lucca), Cgil, Cisl e Uil e i sindacati dei pensionati Spi, Fnp e Uilp sui temi del sociale. Le misure concordate riguardano: la rimodulazione delle aliquote Imu e Tasi, l’istituzione di un fondo di solidarietà grazie
Blocco delle pensioni: il Governo decide per l’una tantum per pensioni fino a 3.200 euro lordi. La dichiarazione congiunta di Domenico Proietti, Segretario confederale Uil e Romano Bellissima, Segretario generale Uilp. Da quanto emerge dalle dichiarazioni del Governo dopo il Consiglio dei Ministri, le decisioni assunte non rispondono a nessuna delle indicazioni contenute nella sentenza della
“Ovviamente per dare un giudizio più articolato bisognerà vedere come queste anticipazioni si concretizzeranno in fatti. Per ora siamo agli annunci. Non vorremmo che si tratti di una promessa poi non mantenuta come quella degli 80 euro anche ai pensionati”. È quanto dichiara il Segretario generale Uilp Romano Bellissima, commentando le anticipazioni del Presidente del
Si è concluso il presidio organizzato questa mattina dalla Uil Pensionati davanti al ministero dell’Economia. Circa 300 pensionati provenienti da diverse Regioni in rappresentanza dei pensionati di tutta Italia hanno manifestato per chiedere il rispetto della Costituzione e la restituzione di quanto indebitamente sottratto con il blocco totale dell’indicizzazione per le pensioni sopra 3 volte
Venerdì 15 maggio 2015 presidio della Uilp davanti al Ministero dell’Economia e Finanze [dropcap]L[/dropcap]a Uil Pensionati organizza per domani venerdì 15 maggio un presidio davanti al Ministero dell’Economia e delle Finanze (Via XX Settembre 97), dalle ore 10 alle ore 13. “Chiediamo al Governo di rispettare la Costituzione”. È quanto dichiara il Segretario generale della
[dropcap]I[/dropcap]l ministro dell’economia Padoan annuncia che il Governo non restituirà a tutti i pensionati quanto loro indebitamente sottratto con il blocco dell’indicizzazione. Si limiterebbero cioè i rimborsi in base al reddito e non al diritto. Chiediamo al Governo di rispettare la Costituzione. È quanto afferma il Segretario generale della Uilp Romano Bellissima. Prima si ripristini
“Immorale sarebbe non restituire a tutti i pensionati ciò che è loro dovuto”. Così il Segretario generale della Uil Pensionati Romano Bellissima commenta le dichiarazioni del Sottosegretario Zanetti e ribadisce la richiesta di restituire a tutti i pensionati interessati quanto perso con il blocco dell’indicizzazione negli anni 2012-2013. “Immorale – prosegue Bellissima – è emanare,
Blocco della perequazione delle pensioni sopra tre volte il minimo dichiarato incostituzionale dalla Consulta. Le dichiarazioni di Domenico Proietti e Romano Bellissima sulla sentenza della Consulta. Dichiarata incostituzionale la norma del decreto Salva Italia che prevede il blocco dell’adeguamento delle pensioni superiori a tre volte il minimo Inps maturate nel biennio 2012-13. E’ quanto si legge in