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Pensioni: “Questi numeri non ci giungono nuovi. Sono anni che diciamo che molti pensionati non riescono ad arrivare a fine mese.” Così Il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo commenta il dato Inps che attesta che oltre 4,5 milioni di pensionati hanno un reddito inferiore a 1000 euro al mese. “Parliamo di un quarto dei pensionati. è
Irpef 2027 e pensioni: dal 15 ottobre 2026 i pensionati e i beneficiari di prestazioni previdenziali possono comunicare all’INPS la richiesta di applicare una maggiore aliquota IRPEF o di rinunciare alle detrazioni per reddito per il 2027. Le indicazioni sono contenute nel messaggio INPS n. 3245 del 13 ottobre 2026. La comunicazione deve essere rinnovata
Spesa sociale dei comuni: “Nel 2024 i Comuni italiani hanno destinato alla spesa sociale 10,8 miliardi di euro, pari a 183 euro per abitante, con un aumento del 3,3% rispetto al 2023. Una crescita che non basta a superare l’insufficienza delle risorse e le profonde disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi.” È quanto dichiara Carmelo Barbagallo, Segretario
Festa dei nonni 2026: “Per la festa dei nonni e degli anziani, che si celebra domani 2 Ottobre, invece degli auguri e delle solite sviolinate chiediamo un gesto concreto: abbassare le tasse ai pensionati, già a partire da questa Legge di Bilancio.” Così Carmelo Barbagallo, Segretario generale Uil Pensionati. “La pressione fiscale è diventata insopportabile.
Non Autosufficienza: Il Piano contiene principi condivisibili, ma senza risorse strutturali adeguate rischia di non riuscire a rispondere ai bisogni delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie”. Così il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo commenta il Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana, illustrato oggi
“La pressione fiscale, come ha testimoniato Istat, è insopportabile. Soprattutto per i pensionati italiani, che pagano il doppio dei loro colleghi europei, e che in questi anni si sono visti erodere il loro potere d’acquisto a causa del prolungato blocco della rivalutazione.” A dichiararlo il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo, commentando il dato Istat sulla
Cedolino pensione ottobre 2026 Cedolino pensione ottobre 2026: la pensione sarà accreditata giovedì 1° ottobre,. Tra le novità del mese, il riconoscimento di alcuni benefici fiscali sulle prestazioni di accompagnamento alla pensione, con eventuali arretrati. Proseguono inoltre i rimborsi e le trattenute derivanti dal modello 730/2026. Attenzione anche alla scadenza del 10 ottobre per chiedere
Sanità: “L’analisi sulla spesa sanitaria presentata oggi dalla Fondazione Gimbe mette in evidenza un servizio sanitario nazionale in affanno a causa di anni di sotto finanziamento. Per questo chiediamo che il finanziamento della sanità sia tra le priorità della prossima Legge di Bilancio.” Così Carmelo Barbagallo, Segretario generale Uil Pensionati. “Siamo tra i Paesi industrializzati
Cedolino pensione di settembre 2026: la pensione sarà accreditata martedì 1° settembre, primo giorno bancabile del mese. Nel cedolino di settembre possono essere presenti diverse voci che incidono sull’importo effettivamente percepito: dai rimborsi o dalle trattenute derivanti dal modello 730/2026 fino alle trattenute per mancata comunicazione dei redditi e al recupero di somme relative alla
Liste d’attesa: secondo il monitoraggio di AGENAS relativo ai primi sei mesi del 2026, si registrano lievi miglioramenti nell’accesso a visite specialistiche ed esami diagnostici. Le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate hanno infatti erogato nei tempi di garanzia 1,6 milioni di visite mediche ed esami in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono
Cedolino della pensione agosto 2026. Per molti pensionati questo mese porta una novità importante: iniziano infatti i conguagli derivanti dal modello 730/2026, con eventuali rimborsi IRPEF o trattenute fiscali. Attenzione anche alle trattenute del 5% per chi non ha comunicato i redditi richiesti dall’INPS per alcune prestazioni collegate al reddito. Quando viene pagata la pensione
Il Progetto Grandi Anziani è un’iniziativa nazionale del Ministero della Salute e di AGENAS, finanziata con 150 milioni di euro dal PNRR. Prevede la presa in carico domiciliare di 60 mila over 80 affetti da patologie croniche, con l’obiettivo di: prevenire il deterioramento cognitivo; migliorare l’aderenza terapeutica; combattere l’isolamento attraverso la telemedicina. I progetti pilota