Congresso Uilp Lazio: a Roma il 9 febbraio si è riunito il Congresso della Uilp Lazio. Il Congresso ha rieletto all’unanimità Oscar Capobianco Segretario generale regionale. Rieletti in Segreteria Maria Carla Pucci e Alberto Checola. Laura Rufini confermata Tesoriera regionale. Ha partecipato ai lavori, tra gli altri, il Segretario Organizzativo Uil Emanuele Ronzoni, Segretario reggente Uil Lazio.

Le parole del Segretario generale Uilp Lazio Oscar Capobianco: “Finché regneranno iniquità e ingiustizia sociale la UILP sarà sempre in campo. Chiediamo diritti e rispetto, e lo facciamo unitariamente perché crediamo nella forza dell’agire insieme per ristabilire l’equità e il ruolo politico dei pensionati in Italia. Le persone anziane sono il presente e il futuro ed il sindacato che rappresenta milioni di pensionati, non è la causa dei mali di questo paese ma il mezzo per risolverli. L’obiettivo di questo Nostro Congresso Regionale è guardare al nostro territorio. Il Lazio è una regione che cambia pelle diventando più longevo ma più fragile. Per questo, il Segretario sottolinea l’importanza della Legge Regionale sui caregiver, di un piano straordinario per il Lavoro di Cura e degli Hub di Prossimità.  Non è mancato poi un passaggio sui rischi legati alla veloce diffusione dell’ IA e la promozione dell’invecchiamento attivo e al servizio civile per anziani. La Uil gode di ottima salute e i consensi crescono.”

Congresso Uilp Lazio: le conclusioni di Barbagallo

Ha concluso i lavori del Congresso Uilp Lazio il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo. Il Segretario ha dichiarato:

“Noi avevamo richiesto un adeguamento più serio delle pensioni, abbiamo fatto anche le cause, ma non ce l’hanno dato.  Se non stiamo attenti, ci tolgono pure quello che non abbiamo. Noi siamo quelli che possono protestare ma non possono scioperare. Ma partecipiamo alle scioperi delle categorie attive, non per solidarietà, ma per interesse. Perché lavoro povero oggi significa pensione povera domani. Noi dobbiamo continuare a rivendicare un migliore adeguamento delle pensioni, una sanità più giusta, che sia veramente universale, un welfare degno di questo nome, come era il welfare in questo Paese prima che lo smantellassero. Dobbiamo continuare con le nostre proposte, come quella del co-housing tra giovani e anziani e il Servizio civile anziani attivi, che sta prendendo forma sempre più concreta. Continuiamo a portare avanti le nostre battaglie, come quella della modifica all’emendamento sui LEA, che siamo riusciti a bloccare, altrimenti le rette delle RSA sarebbero aumentate. Come vedete abbiamo un sacco di cose da fare, dobbiamo impegnarci tutti, farci ascoltare, e i nostri Congressi sono una buona occasione per farlo.”