Prestazione di anticipazione del Tfr/Tfs: si tratta di una anticipazione erogata dall’Inps di parte o dell’intero Tfs o Tfr maturato ma non ancora esigibile, in favore degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, comunemente nota come Fondo Credito.

La misura riguarda anche i pensionati.

L’anticipazione viene erogata dall’Inps con un interesse pari all’1% fisso e una ritenuta per spese di amministrazione pari allo 0,5%.

L’Inps specifica che si riserva la facoltà di aggiornare con proprio provvedimento il tasso di interesse applicato, dandone comunicazione e pubblicità sul proprio sito. L’eventuale nuovo tasso troverà applicazione per le domande presentate successivamente al relativo provvedimento.

L’anticipazione anticipazione del Tfr/Tfs può essere richiesta dagli aventi diritto a una prestazione di Tfs/Tfr riferita a un rapporto di lavoro concluso, per i relativi importi maturati, disponibili e non ancora esigibili, che rientrano in una di queste categorie:

  • titolari di pensione diretta che abbiano confermato e ottenuto l’adesione al Fondo Credito per il periodo di pensione;
  • soggetti cessati dal servizio senza avere maturato il diritto a pensione e titolari di nuovo impiego che risultino nuovamente iscritti al Fondo Credito ex lege o volontariamente;
  • personale militare in ausiliaria che risulta iscritto al Fondo Credito ex lege o volontariamente.

Non possono beneficiare di questa prestazione di anticipazione i titolari di pensione non iscritti al Fondo Credito per il periodo successivo al pensionamento, anche nel caso fossero stati iscritti durante il servizio.

Anticipazione del Tfr/Tfs: come fare domanda

La domanda di anticipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica e può essere presentata tramite i Patronati o tramite un soggetto delegato, o tramite il sito dell’Inps.

Qualora la domanda sia accolta, lo stesso Inps predisporrà una bozza di proposta di cessione e la renderà disponibile nell’area personale MyInps dell’iscritto, che avrà 30 giorni di tempo per sottoscriverla e rinviarla all’Istituto.

Ricevuta la proposta di cessione del Tfs/Tfr, l’Inps verifica e trasmette al richiedente l’accettazione della proposta, oppure il suo mancato accoglimento.

Dopo l’accettazione da parte dell’Inps della proposta di cessione, non sarà più possibile recedere dalla richiesta di anticipazione Tfr/Tfs.

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