Con la legge di stabilità 2016 cambia per i pensionati la trattenuta fiscale; un piccolo beneficio è stato introdotto innalzando la soglia di reddito sotto la quale non bisogna pagare l’IRPEF . Nel 2015 la soglia della no tax area è fissata a 7.500 euro di reddito annuo per i pensionati con meno di 75 anni e a 7.750 euro per chi supera i 75 anni. Nel 2016 la soglia salirà a 7.750 euro per chi è sotto i 75 anni e a 8.000 euro per chi ha più di 75 anni. E’ un piccolo aumento delle pensioni, poche decine di euro, ma solo per pochi. Es. per chi è sotto i 75 anni la detrazione massima è 1.725 euro e per chi è sopra 1.783 euro all’anno. Nel 2016 passerà per chi è sotto i 75 a 1.783 euro e per chi è sopra i 75 a 1.880 euro. Man mano che sale il reddito queste detrazioni scenderanno progressivamente fino ad annullarsi. Pur con questo ritocco, permane ancora la discriminazione tra lavoratore dipendente e pensionato…continua a leggere
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05/11/2026
Abbassare le tasse ai pensionati: le cinque proposte Uilp al centro del convegno
Abbassare le tasse sulle pensioni, difendere il potere d’acquisto e fermare i nuovi tagli alla rivalutazione. Sono gli obiettivi al centro del convegno “Abbassare le tasse ai pensionati: una questione di giustizia”, organizzato dalla Uil Pensionati il 5 novembre 2026 a Roma, presso l’Hotel Quirinale. Un confronto tra sindacato, istituzioni ed esperti per portare nel
02/11/2026
Rivalutazione delle pensioni: un taglio più pesante delle prime ipotesi
Taglio rivalutazione: i nuovi calcoli: “Peggio di quanto ipotizzato, questi tagli sono insopportabili. Non si deve tagliare la rivalutazione, si devono tagliare le tasse ai pensionati. C’è ancora tempo per ripensarci i pensionati sono 16 milioni e vogliono continuare a dare una mano al Paese.” Così il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo commenta il taglio della
29/10/2026
Taglio rivalutazione: pensionati non sono bancomat
Taglio rivalutazione: “Continuiamo a considerare assurdo un nuovo taglio della rivalutazione. Non si può continuare a fare cassa sui pensionati. Sono persone, non bancomat.” Commenta Carmelo Barbagallo, Segretario generale Uil Pensionati. “Se il taglio venisse confermato, non resteremo fermi. Ricordo che i pensionati sono 16 milioni e vogliono continuare a fare il bene del Paese