Congresso Uilp Molise: si è concluso il Congresso regionale della UIL Pensionati Molise, importante momento di confronto e partecipazione sui temi della tutela delle pensionate e dei pensionati, della difesa del potere d’acquisto delle pensioni, della sanità pubblica e della qualità della vita della popolazione anziana, in una regione segnata da un forte invecchiamento demografico e dallo spopolamento delle aree interne.
Al termine dei lavori il Consiglio regionale ha confermato Tecla Boccardo Segretaria generale della UIL Pensionati Molise. Insieme a lei sono stati eletti componenti della Segreteria Giovanni D’Angelo, Silvana Stefanelli, Cira Attanasio e Pasquale Gianquitto, mentre Gennaro Luongo è stato nominato Tesoriere.
Il Congresso ha ribadito la necessità di rafforzare le politiche pubbliche rivolte alla popolazione anziana, a partire dal recupero del potere d’acquisto delle pensioni, dall’accesso effettivo alla sanità pubblica e dal potenziamento dei servizi territoriali, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne del Molise, dove la presenza degli anziani è sempre più significativa.Nel suo intervento la Segretaria generale Tecla Boccardo ha ribadito l’impegno della UIL Pensionati Molise nel difendere i diritti delle pensionate e dei pensionati e nel rafforzare il welfare territoriale.
Congresso Uilp Molise, le conclusioni di Barbagallo
Ha concluso i lavori del Congresso Uilp Molise il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo, che ha dichiarato:
“Continueremo a lavorare sui territori, a partecipare alle scelte che riguardano il futuro del Paese e a difendere il potere d’acquisto delle pensioni.
Perché lavoro povero oggi significa pensione povera domani, e questo non lo possiamo accettare.
Le persone anziane sono una risorsa fondamentale per il territorio. Possono trasmettere competenze, sostenere le famiglie, contribuire alla vita sociale delle comunità. È in questo senso che va la nostra proposta di Legge sul Servizio civile anziani attivi. Abbiamo fatto importanti passi avanti, ora bisogna portare a casa il risultato.
Abbiamo molte proposte, come quella del co-housing tra giovani e anziani. Ci sono 4 milioni di over 65 che vivono soli in case troppo grandi per loro. Molti di questi sarebbero contenti di affittare una stanza a uno studente, ad un prezzo di favore. Così le persone anziane sarebbero meno sole e i giovani potrebbero permettersi di studiare fuori casa. Si metterebbe un freno al caro prezzi. Il Sindacato potrebbe fare da tramite tra gli uni e gli altri.”