Ricordati di stare bene: si è svolto a Roma l’evento conclusivo della campagna di comunicazione “Ricordati di Stare Bene”, l’iniziativa promossa da HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo e Federsanità – Confederazione delle Federsanità ANCI Regionali sull’importanza dell’aderenza terapeutica nella popolazione over 65 e con malattie croniche.
Accanto alle attività più strutturate come incontri pubblici, iniziative nelle farmacie e momenti di confronto con la cittadinanza, sono state realizzate numerose azioni di prossimità senza dimenticare la comunicazione digitale. Azioni diverse, per caratteristiche e modalità, ma tutte finalizzate a tradurre i messaggi della campagna in attività concrete e vicine alle persone, soprattutto anziani e fragili.
“Ricordati di Stare Bene” ha coinvolto, in particolare, oltre 80 comuni rappresentativi di un bacino potenziale di circa 8 milioni di cittadini, attivando una rete territoriale – e piazze virtuali – di sensibilizzazione e vincendo la ‘sfida’ di portare il tema dell’aderenza terapeutica, anche quando c’è una cronicità, nei contesti locali.
Ricordati di stare bene: l’intervento di Barbagallo
Il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo è intervenuto nel corso del convegno “Le carenze di personale sanitario sui territori produce conseguenze sempre più gravi, soprattutto per le persone anziane, che spesso si trovano a fare i conti con un’assistenza insufficiente e con servizi sempre meno accessibili.”
“È una criticità che non può più essere sottovalutata e che va affrontata con interventi concreti e strutturali. Bisogna invertire la rotta. Occorre investire nella sanità pubblica, nella medicina territoriale e nel rafforzamento dei servizi di prossimità, perché gli anziani hanno diritto a cure tempestive, continue e di qualità omogenee su tutto il territorio nazionale. Ma non è solo un diritto, è anche necessario per rimanere attivi e continuare a dare una mano al Paese.
In questo contesto, anche l’informazione svolge un ruolo fondamentale. Attraverso iniziative diffuse sul territorio si può orientare il cittadino, aiutandolo a conoscere servizi, opportunità e percorsi di prevenzione. La
Uilp in questo fa sempre la sua parte.
Informare significa rendere le persone più consapevoli e partecipi, trasformandole da soggetti passivi a protagonisti della propria salute. In questo il ruolo delle farmacie è importante, perché svolgono un ruolo sociale importante che devono continuare a portare avanti.
Solo con questi interventi si può garantire una migliore qualità della vita. I pensionati e le pensionate del nostro Paese sono e vogliono rimanere il vero ammortizzatore sociale del Paese. Bisogna fare in modo che questo sia possibile.”