Sanità territoriale e non autosufficienza: la Uil Pensionati Piemonte, guidata dal nuovo segretario Francesco Lo Grasso, ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi al grattacielo della Regione per avviare un confronto sui temi della sanità territoriale e della non autosufficienza. L’incontro ha rappresentato l’occasione per portare all’attenzione della Regione le priorità legate all’assistenza domiciliare, alla piena operatività di Case e ospedali di comunità e alla necessità di garantire risposte tempestive alle persone più fragili.
Nel corso del confronto, Lo Grasso ha sottolineato l’urgenza di sbloccare le risorse destinate alla non autosufficienza e di accompagnare con un adeguato rafforzamento degli organici l’attuazione delle nuove strutture territoriali previste dal Pnrr. La Uil ha ribadito la disponibilità a collaborare con la Regione e con le aziende sanitarie per individuare soluzioni efficaci, definire tempi certi e assicurare servizi stabili e vicini ai cittadini, soprattutto nelle aree più delicate del territorio.
Sanità territoriale: gli incontri con le Asl
La Uil Pensionati Piemonte partecipa inoltre agli incontri sullo sviluppo della rete della sanità territoriale promossi dalle aziende sanitarie locali, portando al tavolo il punto di vista dei pensionati e dei cittadini che ogni giorno si confrontano con i bisogni concreti di assistenza, cura e prossimità.
Il primo appuntamento si è svolto lunedì sera a Chivasso, nella sede della direzione generale dell’Asl To4, competente per i territori delle Valli di Lanzo, del Ciriacese, del Chivassese, della zona di Settimo e Brandizzo, del Canavese e di Ivrea. Un secondo incontro si è svolto martedì alle 14.30 a Collegno, nella sede dell’Asl To3, che comprende il Pinerolese, la Val di Susa, Rivoli, la Valle di Giaveno e l’area fino a Venaria.
Al centro del confronto c’è la costruzione della nuova rete della sanità territoriale, a partire da Case di comunità e Ospedali di comunità, strutture considerate fondamentali per rafforzare l’assistenza di prossimità e alleggerire la pressione sugli ospedali.
Le criticità
Il nuovo segretario della Uil Pensionati Piemonte, Francesco Lo Grasso, sottolinea però alcune criticità che richiedono attenzione immediata. «Sappiamo che nell’Asl To4 i due ospedali di comunità previsti a Crescentino e Castellamonte non rispetteranno i tempi previsti dal Pnrr, ci auguriamo che la Regione possa ottenere delle deroghe», afferma Lo Grasso, richiamando la necessità di monitorare con grande attenzione lo stato di avanzamento degli interventi e di garantire comunque risposte concrete ai territori.
Un’altra questione riguarda gli orari di apertura delle Case di comunità. «In generale solo una parte delle Case di comunità sarà aperta h24, mentre la maggior parte resterà operativa per 12 ore al giorno, cinque giorni alla settimana», osserva il segretario della Uil Pensionati Piemonte. «Noi chiediamo invece di estendere gli orari di tutte le strutture a 24 ore su 24, aumentando il numero del personale impiegato, seppur con la gradualità necessaria. Perché la sanità territoriale deve essere davvero vicina alle persone e accessibile in modo continuativo. Non vogliamo che si perdano le risorse messe a disposizione dal Pnrr ma qualsiasi accordo in deroga dovrà essere transitorio e prevedere tempi di messa a regime perché le comunità ci chiedono questo».