Congresso Uilp Alto Adige: dal XIII Congresso Uilp Alto Adige celebrato il 15 aprile nella sala storica di Castel Mareccio e concluso con la rielezione per il terzo mandato di Danilo Tomasini come segretario generale, emerge con forza una visione chiara: gli anziani non sono un costo, ma una risorsa da valorizzare. Al centro della relazione introduttiva, una serie di proposte concrete per rispondere alla sfida dell’invecchiamento e migliorare la qualità della vita delle persone senior.

La UILP rilancia l’idea di un Servizio Civile Senior, rivolto agli over 65 in buona salute, per offrire un ruolo sociale riconosciuto agli anziani attivi, mettendo a disposizione della comunità competenze, tempo ed esperienza in ambito educativo, culturale, ambientale e sociale.
Accanto a questo, viene chiesta l’attuazione concreta della legge provinciale sull’invecchiamento attivo, ancora troppo ferma ai principi. In quest’ottica, la UILP propone l’istituzione di una Carta AltoAdige Senior, per favorire l’accesso agevolato ad attività sportive, motorie e culturali, investendo sulla prevenzione e non solo sull’assistenza.
Per favorire davvero movimento, partecipazione e autonomia, la UILP chiede anche il trasporto pubblico gratuito per tutti gli anziani, superando una visione assistenzialistica e riconoscendo agli over 70 il diritto di muoversi, partecipare e restare attivi nella vita della comunità.
Sul fronte della salute, il sindacato sollecita tariffe più accessibili per visite medico sportive e certificati di idoneità, per non trasformare il movimento in un lusso e contrastare sedentarietà e isolamento, che pesano sempre di più sul benessere degli anziani.

Congresso Uilp Alto Adige: servono scelte coraggiose

Grande attenzione anche al tema della non autosufficienza: la UILP chiede una riduzione delle rette delle case di riposo, oggi sempre più insostenibili per molte famiglie, e un ripensamento complessivo del sistema per garantirne la sostenibilità nel tempo.
Infine, per contrastare solitudine e caro affitti, si è rilanciato la proposta dell’abitare condiviso tra studenti e anziani soli, una soluzione che favorisce relazioni, sicurezza e mutuo sostegno, rispondendo a due fragilità crescenti del territorio.
“Servono scelte coraggiose – ribadisce la UILP – per costruire una società che riconosca il valore degli anziani e investa sulla loro partecipazione. L’invecchiamento non è un problema da gestire, ma una realtà da governare con visione e giustizia sociale.”