Detrazione spese veterinarie 2026: le spese veterinarie sostenute nel 2025 possono essere portate in detrazione nel modello 730/2026La detrazione è pari al 19% e riguarda gli animali detenuti legalmente a scopo di compagnia o per pratica sportiva.

Tra le spese detraibili rientrano:

  • visite veterinarie
  • interventi chirurgici
  • esami e analisi
  • acquisto di farmaci veterinari.

La detrazione spese veterinarie non si applica su tutta la spesa sostenuta. È prevista infatti una franchigia di 129,11 euro: sotto questa soglia non si recupera nulla. La spesa massima detraibile è pari a 550 euro.

Per ottenere la detrazione, le spese devono essere pagate con strumenti tracciabili, come carta, bancomat, bonifico o app elettroniche. 

Fanno eccezione:

  • i farmaci veterinari
  • le prestazioni effettuate da strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Detrazione spese veterinarie: cosa conservare

Le spese veterinarie possono dare diritto a un rimborso fiscale, ma solo rispettando regole precise su limiti, pagamenti e documentazione.

Per questo è importante conservare tutti i documenti e verificare attentamente le modalità di pagamento utilizzate.

Soprattutto è bene conservare:

  • fatture e ricevute del veterinario
  • scontrini parlanti dei farmaci
  • prova del pagamento tracciabile
  • eventuale autodichiarazione sul possesso dell’animale

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