IL SINDACATO DEI CITTADINI FIRMATO L’ACCORDO CON L’ASSESSORE FORTE: 20 MILIONI PER IL SOCIALE NEL 2012.

UIL e UILP, CISL e FNP CISL, UGL e UGL Pensionati, hanno sottoscritto con l’Assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte lo scorso 4 luglio, un’ importante intesa in merito alla finalizzazione di fondi rivenienti dall’ assestamento di bilancio della Regione, destinati alla non autosufficienza, al sostegno ai malati di Alzheimer e alle persone affette da SLA, con ulteriori aggiunte per il sostegno ai PDZ dei piccoli Comuni, per l’affido familiare, per i Centri Anziani e per gli Asili nido.

Si tratta di un totale di circa 20 milioni di euro che garantiscono la possibilità di coprire esigenze primarie – pur se in maniera insufficiente – e malgrado l’azzeramento del fondo nazionale per la non autosufficienza.

A fine incontro l’Assessore Forte, sollecitato dalla UILP ha assunto l’impegno di formulare una soluzione per il rifinanziamento del “Progetto Alzheimer”, in considerazione dei pregevoli risultati ottenuti negli anni precedenti per il grande impegno profuso dalle Associazioni di Volontariato, utilizzando risorse comunque esigue (400 mila euro annui nel 2009 e 2010).

“E’ un segnale che va raccolto comunque in modo positivo”, ha commentato il Segretario Generale della UILP di Roma e Lazio Saverio Crostella. “Comunque noi insistiamo per il rifinanziamento del Fondo Nazionale: lo Stato deve assicurare a tutti i cittadini in stato di necessità perché parzialmente o totalmente non autosufficienti, eguali diritti ed eguali tutele, garantendo uno standard di prestazioni minime, che possono essere integrate da altre, finanziabili attraverso la fiscalità locale. Il Lazio, Regione “canaglia” rispetto al sistema sanitario, penalizza fortemente i propri Cittadini, specialmente anziani e possessori di bassi redditi: le aliquote impositive delle addizionali IRPEF sono elevatissime, i servizi prestati di basso livello, le compartecipazioni alla spesa sociosanitaria e i tickets iniqui. Occorre ridisegnare una carta dei diritti dei Cittadini alla luce di quanto, localmente, Comuni e Regione incassano dai contribuenti ed esigere chiarezza su come si spendono i soldi pubblici.

Nei soli Comuni della Provincia di Roma, stando ai dati ufficializzati la settimana scorsa dal Ministero dell’Economia, il gettito della prima “tranche” dell’IMU, è stato di oltre un miliardo di euro. Oltre il sessanta per cento di questo denaro rimarrà nelle casse delle stesse Amministrazioni Comunali, come quota di competenza. A fine anno, aggiunge Crostella, i miliardi incassati saranno certamente più di due. Si tratta di denaro fresco, “spillato” dalle tasche dei cittadini, che va restituito quanto prima alla collettività sotto forma di beni e di servizi secondo il principio dell’equità e della solidarietà cominciando dalle persone prive di autosufficienza.

La UILP ha deciso di alzare ulteriormente il livello di guardia rispetto alle attività legislative ed amministrative dei Poteri Locali, a partire dalla predisposizione dei Bilanci e dalla formulazione dei Piani sociali di Zona. Ecco perché, conclude il Segretario della UILP di Roma e Lazio, assegniamo una grande rilevanza alla firma dell’Accordo con la Regione, sottolineando anche un ulteriore elemento di positività costituito dalla recente firma del Protocollo con l’ANCI regionale del Lazio.

Quest’ultima intesa consente da subito, alle Organizzazioni Sindacali firmatarie, di avviare con tutti i Comuni un processo di confronto fondato sulla concertazione in materia di spesa sociale: un passo in avanti che significa nuove prospettive per i cittadini e la necessità di un forte impegno del Sindacato nel ruolo di rappresentanza collettiva dei cittadini, dei pensionati, degli anziani e delle persone non autosufficienti.