Puglia 65+: Si è svolta alla Fiera del Levante, nel Padiglione 152, la giornata tematica “Puglia 65+”, organizzata nell’ambito del percorso “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”.

L’iniziativa ha riunito Comuni, aziende sanitarie, università, organizzazioni sindacali, Terzo Settore, associazioni e realtà dello sport e della cultura, con l’obiettivo di condividere esperienze e proposte per affrontare le trasformazioni demografiche e sociali della Puglia.

La UIL Pensionati Puglia, insieme alle ADA OdV e ADA Con della Puglia, ha partecipato al confronto portando il punto di vista del sindacato e dell’associazionismo sulle politiche rivolte alle persone anziane e sull’importanza di costruire una comunità realmente capace di valorizzare tutte le generazioni.

Invecchiamento attivo, prevenzione e inclusione digitale

 

Nel corso della giornata, i presidenti delle ADA territoriali hanno presentato attività e progetti dedicati all’invecchiamento attivo, alla prevenzione, allo sport, alla socializzazione e al contrasto del divario digitale.

Luigi Di Viggiano, ADA Salento OdV e ADA Con Puglia APS, è intervenuto sui temi One Health, sport ed educazione all’invecchiamento attivo. Angela Isa Tarantino, ADA Peucetia, ha presentato “NonniSpEEd”, progetto dedicato all’invecchiamento attivo e all’autonomia digitale. Salvatore Cirillo, ADA dello Ionio OdV, ha illustrato “La vita non ha età”, mentre Vito Chieco, ADA Bari OdV, è intervenuto sul tema “Longevità attiva: prevenzione, inclusione e innovazione sociale”.

UIL Pensionati Puglia: le persone anziane sono una risorsa per la comunità

 

Al Tavolo tematico 5, “Una comunità per tutte le età”, è intervenuta la Segretaria generale della UIL Pensionati Puglia, Tiziana Carella, con una relazione dedicata a “La legge regionale sull’invecchiamento attivo e le sue ricadute”.

Il tavolo ha affrontato temi come il dialogo tra generazioni, la trasmissione dei saperi, la cittadinanza attiva, i nuovi modelli dell’abitare e il riconoscimento del ruolo sociale delle persone anziane.

«Dobbiamo smettere di considerare l’anziano soltanto come destinatario di assistenza e cominciare a considerarlo pienamente come persona, cittadino, risorsa per la comunità», ha sottolineato Carella.

Per la UIL Pensionati, infatti, invecchiamento attivo significa salute, autonomia, dignità, partecipazione, formazione, cultura, relazioni e impegno nella comunità. Significa anche riconoscere il contributo che le persone anziane offrono quotidianamente alle famiglie, al volontariato e alla società.

La Legge regionale 16/2019 sull’invecchiamento attivo

 

Un ruolo centrale nel confronto è stato riservato alla Legge regionale della Puglia 16/2019, frutto della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da SPI, FNP e UILP Puglia insieme ad ADA, AUSER e ANTEAS e sostenuta da 31.000 cittadine e cittadini pugliesi.

 

Una conquista importante, che dimostra come il sindacato dei pensionati possa contribuire non soltanto attraverso rivendicazioni e tutela dei diritti, ma anche attraverso proposte concrete e una visione complessiva della società.

«La longevità non deve essere considerata un problema, ma una conquista da accompagnare con politiche adeguate», ha affermato Carella.

L’invecchiamento attivo richiede infatti una responsabilità collettiva: servizi sanitari e sociali accessibili, prevenzione, trasporti e città adeguati, abitazioni dignitose, contrasto alla solitudine e inclusione digitale.

«L’invecchiamento attivo non è semplicemente lavorare più a lungo. Significa creare le condizioni perché una persona, anche dopo il lavoro, possa continuare ad avere un ruolo nella società».

65+, la Uilp Puglia: servono politiche strutturali, non progetti a termine

 

A sette anni dall’approvazione della legge regionale, secondo la UIL Pensionati Puglia è necessario compiere un ulteriore salto di qualità.

 

La richiesta è quella di costruire una politica regionale strutturale per l’invecchiamento attivo, fondata su programmazione, continuità e risorse adeguate.

Non sono sufficienti interventi e progetti a termine. Le politiche per le persone anziane devono essere integrate con quelle relative a sanità, welfare, cultura, sport, mobilità, abitazione e formazione.

La UILP Puglia chiede inoltre la piena applicazione del principio della concertazione con le rappresentanze sociali, previsto dalla stessa legge regionale.

«Non si costruisce l’invecchiamento attivo con i progetti a termine. Dobbiamo costruire una vera politica regionale dell’invecchiamento attivo».

Una comunità per tutte le età

 

La giornata “Puglia 65+” ha evidenziato la necessità di mettere in rete istituzioni, sindacati, associazioni, Terzo Settore, sistema sanitario, università e territori.

Le trasformazioni demografiche non possono essere affrontate attraverso interventi isolati, ma richiedono una strategia condivisa e politiche capaci di guardare al futuro.

La UIL Pensionati Puglia continuerà a impegnarsi nei territori e nei luoghi della concertazione per rappresentare le persone anziane, tutelarne i diritti e contribuire alla costruzione di risposte concrete ai loro bisogni.

L’obiettivo non è soltanto aggiungere anni alla vita, ma aggiungere vita, autonomia, relazioni, partecipazione e dignità agli anni.

Perché una comunità che valorizza le persone anziane valorizza tutte le generazioni. E l’invecchiamento attivo non è soltanto una politica per le persone anziane: è una politica per l’intera comunità e per il futuro della Puglia.