Due progetti UilP-Ada Piemonte vincono il bando regionale sull’invecchiamento attivo. Due territori, due approcci complementari, un’unica idea di fondo: invecchiare non significa ritirarsi, ma restare parte della comunità, coltivare relazioni, imparare cose nuove e mantenersi in movimento. È questo lo spirito con cui Uil Pensionati Piemonte e Ada Piemonte e Ada Asti Cueno Odvfesteggiano la vittoria di due progetti nell’ambito del bando regionale dedicato all’invecchiamento attivo, iniziative pensate per contrastare solitudine e fragilità, rafforzare il benessere psicofisico e promuovere partecipazione culturale e sociale.
I Progetti:
Progetto 1. “Manteniamo le relazioni attraverso le 3A” (Trofarello)
Il primo progetto vincitore nasce e si sviluppa a Trofarello, dove il tema della solitudine e della fragilità in età anziana è sempre più centrale. L’obiettivo è costruire una risposta concreta di prossimità, valorizzando spazi e risorse già presenti sul territorio e rafforzando le relazioni di comunità.
Il progetto è promosso da Ada Piemonte ed è coordinato dallo psicologo Marco Bellagamba, con il coinvolgimento attivo della Parrocchia SS. Quirico e Giulitta e in raccordo con il Comune, le associazioni locali e i servizi sociosanitari del territorio.
Il modello si fonda sulle 3A:
- Accoglienza, per riconoscere ogni persona nella sua dignità e farla sentire parte di una comunità viva.
- Ascolto, per dare spazio alle storie, ai bisogni e alle fragilità, attraverso relazioni empatiche e autentiche.
- Accompagnamento, per camminare insieme, offrendo sostegno umano e pratico e favorendo autonomia, sicurezza e partecipazione.
Uno dei pilastri dell’iniziativa sono gli sportelli di ascolto, spazi gratuiti e facilmente accessibili dove le persone anziane possono trovare orientamento, sostegno emotivo e accompagnamento pratico, con colloqui individuali, attività di gruppo e momenti di socializzazione seguiti da professionisti e volontari formati.
Accanto agli sportelli, il progetto propone laboratori tematici come luoghi di incontro, creatività e apprendimento continuo. Attività culturali, manuali, educative e intergenerazionali permettono di mantenere la mente attiva e rafforzare l’autostima, valorizzando al tempo stesso competenze ed esperienze maturate nel corso della vita. In alcuni casi, gli stessi anziani diventano facilitatori dei laboratori, trasformando lo spazio in un vero luogo di scambio reciproco.
Il terzo asse è l’accompagnamento, inteso sia come sostegno relazionale sia come aiuto pratico: trasporto sociale, affiancamento durante visite mediche, supporto nelle piccole pratiche quotidiane e semplice presenza. Un’azione costruita su misura, che nasce dall’ascolto e si realizza grazie a una rete di volontari con supervisione professionale.
I risultati attesi sono concreti: riduzione dell’isolamento sociale, miglioramento del benessere psicologico, rafforzamento dell’autonomia e maggiore partecipazione alla vita comunitaria. Ma soprattutto, la costruzione di un modello replicabile, fondato sulla relazione come strumento di cura, dignità e inclusione.
Progetto 2. Cultura, benessere e digitale: il percorso di Ada Con Asti-Cuneo
Il secondo progetto vincitore, promosso da Ada Asti-Cuneo Odv, punta su visite culturali, attività per il benessere fisico e percorsi di formazione digitale. Ideato e coordinato da Enrica Coppo, coinvolge i territori di Asti, Cuneo, Alessandria e Torino, con l’obiettivo di promuovere socialità, partecipazione e conoscenza.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dalle attività culturali, con visite nei territori Unesco, nelle regge sabaude e nei luoghi della Resistenza. Le visite sono precedute o seguite da seminari e momenti di approfondimento, così da unire esperienza e conoscenza.
Accanto alla cultura, il progetto dedica ampio spazio al benessere fisico, con corsi di pilates e camminata assistita per contrastare la sedentarietà, e alla formazione digitale, rivolta ai cosiddetti “nonni digitali”, per acquisire competenze utili nella vita quotidiana.
Completano il programma le iniziative dedicate alla valorizzazione degli antichi saperi e delle tradizioni locali, con percorsi su vino, grappa e merceologia degli alimenti, per riscoprire cultura ed enogastronomia come parte integrante dell’identità del territorio.
Il progetto partirà ufficialmente da febbraio e coinvolgerà circa venti volontari, con l’obiettivo di raggiungere un centinaio di persone tra visite, corsi e incontri.
Un impegno concreto per una terza età attiva
Con questi due progetti, Uil Pensionati Piemonte e Ada Piemonte rafforzano il loro impegno per una terza età attiva, consapevole e pienamente inserita nella vita delle comunità. Dalla prossimità quotidiana degli sportelli e dell’accompagnamento a Trofarello, fino alle esperienze culturali, motorie e digitali diffuse sul territorio piemontese, l’invecchiamento attivo diventa una pratica concreta di inclusione, partecipazione e benessere condiviso.