Congresso Uilp Emilia Romagna, Riccione 2 Aprile: “Negli ultimi anni i pensionati sono stati usati come bancomat. Per la rivalutazione, quando si tratta di centesimi, la politica è generosissima. Quando si tratta di euro è un’altra cosa. È ora di cambiare.”

 A dichiararlo, concludendo i lavori del Congresso regionale Uil Pensionati Emilia Romagna, il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo. Il Congresso, al quale hanno partecipato il Segretario generale Uil Emilia Romagna Marcello Borghetti e il Presidente dell’ ITAL UIL Nazionale Giuliano Zignani, ha rieletto all’unanimità Daniela Brandino Segretaria generale Uilp Emilia Romagna.
 “Noi non dobbiamo fare solo proteste, dobbiamo dare una mano con le proposte. Se non lo facciamo noi non la fa nessuno. I pensionati vogliono continuare a dare una mano al Paese. Ovviamente con i loro modi. Noi diciamo che un edile a 70 anni non può più salire su una impalcatura, perchè cadrà sicuramente. Quella morte sul lavoro non sarebbe altro che omicidio premeditato. Ma le pensionate e i pensionati del nostro Paese possono svolgere attività che gli piacciono, con orari flessibili, in modo da rendersi utili e integrare le basse pensioni.
 Noi siamo abituati alle battaglie, anche quelle che durano a lungo. E dovremo continuare a fare le battaglie, perchè nel nostro Paese molte cose non vanno bene. Come le liste d’attesa. Bisogna investire per appianarle. Alcune le battaglie le abbiamo vinte, come quella per la Legge sulla Non Autosufficienza, approvata a fine dell’ultima legislatura. Solo che si sono dimenticati di metterci i soldi. Per quelli dobbiamo ancora combattere. E lo facciamo.
 Dobbiamo approfittare del Congresso per rilanciare le nostre iniziative. Dobbiamo fare in modo di utilizzare tutta la nostra capacità per far capire alla politica che sbaglia a non prendere sul serio le nostre proposte. Noi siamo sinistra sociale, perché il Sindacato è questo. Però noi dobbiamo dialogare con tutti. Solo così possiamo crescere. E noi dobbiamo far crescere la nostra organizzazione, solo così possiamo dare una vera spinta alle iniziative che portiamo avanti. Perché le ‘idee geniali’, se non sono supportare dai numeri, non sono poi così geniali.”