Il conguaglio fiscale è il ricalcolo delle imposte dovute sulla pensione percepita nell’anno precedente. L’Inps verifica se le tasse versate sono state corrette, insufficienti o eccedenti.
Il conguaglio viene applicato a inizio anno per chiudere definitivamente i conti fiscali dell’anno precedente. Se le imposte versate sono state inferiori al dovuto, la differenza viene trattenuta sulla pensione.
Il conguaglio fiscale
- non è una nuova tassa;
- non è un errore dell’Inps;
- non annulla la rivalutazione della pensione.
È un meccanismo fiscale previsto dalla legge.
Controlla sempre il cedolino, soprattutto a gennaio. Controlla le voci di trattenuta In caso di dubbi, rivolgiti al CAF UIL o all’ITAL UIL!
Principali trattenute fiscali di gennaio
Trattenuta IRPEF mensile, calcolata in base alle aliquote fiscali vigenti;
Addizionali IRPEF regionali e comunali riferite all’anno 2025. Si ricorda che tali addizionali vengono trattenute in 11 rate, da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello di riferimento;
Conguaglio IRPEF 2025: alcuni pensionati potrebbero riscontrare una trattenuta a debito sulla rata di pensione di gennaio e su quella successiva di febbraio 2026.
Per i pensionati con un importo annuo complessivo dei trattamenti fino a 18.000 euro e un conguaglio a debito superiore a 100 euro, la rateizzazione può essere estesa fino alla mensilità di novembre.
Le somme oggetto di conguaglio saranno indicate nella Certificazione Unica 2026.