Riforma della disabilità: la terza fase della sperimentazione.
L’INPS ha pubblicato due messaggi, il n. 637 del 23 febbraio scorso e il n. 639 del 23 febbraio scorso, relativi alla riforma della disabilità con le indicazioni operative per l’avvio della terza fase della sperimentazione.
I messaggi riguardano l’estensione della sperimentazione ad ulteriori 40 province, la profilazione dei medici certificatori per l’accesso al servizio di presentazione del certificato medico introduttivo.
In particolare, il Decreto legge n.19 del 19 febbraio estende, dal 1° marzo 2026, la sperimentazione ad ulteriori 40 province, come riportate nella tabella dei messaggi.
Il possesso del profilo di medico certificatore rappresenta un requisito indispensabile per la compilazione e la trasmissione del “certificato medico introduttivo”, che deve avvenire unicamente tramite il servizio “Certificato medico introduttivo – Invalidità civile” disponibile sul sito istituzionale www.inps.it
A decorrere dal 1° marzo 2026, i medici certificatori già profilati possono utilizzare il profilo in loro possesso per acquisire i nuovi “certificati medici introduttivi” per i soggetti residenti o domiciliati nei territori coinvolti nella sperimentazione.
Per supportare i medici certificatori, l’Istituto ha realizzato un servizio dedicato alla compilazione del nuovo “certificato medico introduttivo”.
Riforma della disabilità:, modifiche delle Commissioni medico-legali
l’INPS ha emanato un ulteriore messaggio il n. 635 del 23 febbraio scorso soffermandosi sulle modifiche della composizione delle Commissioni medico-legali.
Infatti, il Decreto Legge 19/2026, attualmente in discussione in parlamento per la sua conversione, all’articolo 7 comma 3 modifica la composizione delle Commissioni medico-legali dell’INPS, denominate Unità di Valutazione di Base (UVB).
Nello specifico, la nuova norma prevede che le UVB possono essere presiedute anche da medici specializzati in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini. Nel caso non sia disponibile un medico con le suddette specializzazioni, l’INPS nomina, come presidente, un medico che abbia svolto attività per almeno un anno in organi di accertamento in materia assistenziale o previdenziale.
Per le UVB per la valutazione dei minori, oltre alle modifiche suddette, è inoltre previsto che, in ogni caso, almeno uno dei medici della Commissione sia in possesso di una specializzazione in pediatria, in neuropsichiatria infantile o di specializzazioni equipollenti o affini, o di una specializzazione nella patologia che connota la condizione di salute della persona. Tale medico può partecipare alle UVB anche attraverso partecipazione a distanza mediante video-collegamento.
Il Decreto 19/2026, stabilisce, altresì, che la trasmissione dell’istanza per la predisposizione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato non avvenga più attraverso la Commissione medico-legale, ma direttamente da parte dell’interessato, per il tramite di un apposito servizio messo a disposizione dall’INPS.
Invitiamo gli interessati a rivolgersi al patronato ITAL UIL per tutte le informazioni necessarie.