“Il percorso verso il tavolo su previdenza e ammortizzatori sociali sta diventando sempre più accidentato”. È quanto dichiara Silvano Miniati, segretario generale Uil Pensionati. “Come Uil Pensionati – prosegue Miniati – chiediamo al governo chiarezza e risposte. Che fine ha fatto il Memorandum sulla previdenza sottoscritto dal governo e dalle organizzazioni sindacali? Il governo ha intenzione di impegnarsi per realizzarlo? E ha intenzione di affidare la cabina di regia dell’intera trattativa a Palazzo Chigi, così come promesso? Il governo ha intenzione di tener fede all’impegno preso nel primo articolo della legge finanziaria di destinare una parte delle risorse derivanti dalla lotta all’evasione a favore delle fasce di popolazione più disagiate e in particolare delle persone incapienti? Il governo ha intenzione di fare finalmente chiarezza sull’impatto che le misure fiscali stanno avendo sui cittadini, ponendo fine a un balletto di cifre, affermazioni, smentite, conferme che stanno davvero confondendo milioni di cittadini? Milioni di famiglie, di lavoratori e di pensionati hanno difficoltà economiche o hanno comunque visto peggiorare il loro tenore di vita negli ultimi anni. Hanno diritto al rispetto, alla trasparenza e anche a risposte adeguate ai loro problemi. Un miglioramento dei loro redditi potrebbe peraltro contribuire alla crescita dei consumi e alla ripresa economica del nostro Paese. Il Pil cresce, le entrate aumentano, così come aumentano anche le risorse derivanti dalla lotta all’evasione. Ci sono promettenti segnali di ripresa, anche grazie alla manovra di rigore contenuta nella legge finanziaria. È il momento giusto per una politica, certo di rigore, ma con un minor tasso di monetarismo e un maggior tasso di socialità. Una politica che ridistribuisca da subito alle fasce più disagiate, a partire dagli incapienti, il surplus derivante dalla lotta all’evasione e punti a una maggiore equità sociale.
Notizie / Vai alla sezione
22/06/2026
Ondate di calore: attivo il numero di pubblica utilità 1500
Ondate di calore: da lunedì 22 giugno è attivo il 1500, numero telefonico di pubblica utilità del Ministero della Salute che, in sinergia con INAIL, offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute. Il numero è operativo
22/06/2026
Cedolino pensione di luglio 2026: arriva la quattordicesima
Cedolino pensione di luglio 2026: l’accredito del rateo di pensione di luglio 2026 sarà effettuato con valuta 1° luglio. Con la rata di pensione di luglio 2026, l’Inps corrisponde la “somma aggiuntiva” comunemente chiamata “quattordicesima”. I pensionati beneficiari della “quattordicesima” troveranno nel cedolino di pensione del mese di luglio l’indicazione dell’importo pagato descritto con la
22/06/2026
Telemedicina
La telemedicina è l’insieme di tecnologie e strumenti digitali che permettono di erogare servizi sanitari e cure mediche a distanza, superando le barriere geografiche e ottimizzando la gestione dei pazienti. In Italia, il sistema è regolato dalle linee di indirizzo del Ministero della Salute ed è coordinato dalla Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT) gestita da