Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità: L’Agenzia delle Entrate ha riunito tutte le istruzioni in un corpus organico di guide, articolato per tematiche, utile per orientarsi tra spese detraibili, oneri deducibili e crediti d’imposta. Tra tutte le voci della dichiarazione, quella sanitaria è certamente la più ricorrente e per le persone con disabilità o
Pensioni di invalidità: importi e i limiti di reddito: la circolare n. 153 dell’INPS dello scorso 19 dicembre, definisce i valori provvisori anche per gli importi delle pensioni di invalidità e i limiti di reddito, che aumentano dell’1,3% rispetto allo scorso anno, come di seguito riepilogato in sintesi. INVALIDI CIVILI Pensione invalidi civili totali: € 340,71 –
Decreti riparto del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità: nelle scorse settimane sono stati pubblicati cinque Decreti relativi ai criteri di riparto del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità per l’anno 2025, per complessivi 376,5 milioni di euro. Nello specifico: Il DM 26 settembre 2025 è relativo alla promozione della piena ed
Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale per il riparto del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (il cosiddetto “dopo di noi”), per l’anno 2024 ed i criteri di riparto per le annualità 2024-2025-2026. Per l’anno 2024 le risorse complessive ammontano
Piano Nazionale della Cronicità: lo scorso 23 ottobre è stato sancito l’Accordo in Conferenza Stato Regioni, sul documento di aggiornamento del Piano Nazionale della Cronicità (PNC). Alla definizione del piano hanno collaborato il Ministero della Salute, le Regioni, l’ISTAT, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), esperti qualificati, Società scientifiche,
Prestazione Universale: il messaggio Inps: L’INPS nei giorni scorsi ha emanato il messaggio n. 2821del 26 settembre 2025 relativo ai ratei maturati e non riscossi della Prestazione Universale Con tale messaggio si forniscono indicazioni operative per la gestione delle rate maturate e non riscosse della quota integrativa definita “assegno di assistenza” della Prestazione Universale, pari a 850 euro, in
Oggi è il 3 dicembre, la Giornata internazionale dei diritti delle Persone con Disabilità: “Nel nostro Paese le persone con disabilità sono 12,8 milioni il 21% della popolazione, tra queste oltre 3,1 milioni di persone soffrono di limitazioni gravi (il 5% della popolazione), di cui 2,5 milioni sono persone over 65 anni. “ A dichiararlo
Legge 106/25, integrazioni alla Legge 104/92: permessi e congedi per disabilità. Disabilità: dal 1º gennaio 2026 più permessi e congedi per lavoratori fragili A partire dal 2026, la Legge 106/2025, che integra la storica Legge 104, introduce norme per i lavoratori e le lavoratrici che convivono con patologie oncologiche, invalidanti o croniche. Chi ne può
Guida Agenzia Entrate tutte le agevolazioni per le persone con disabilità: la dichiarazione dei redditi 2025 (relativa all’anno d’imposta 2024) offre diverse opportunità fiscali alle persone con disabilità, che devono affrontare condizioni di salute complesse, croniche o rare. L’Agenzia delle Entrate ha riunito tutte le istruzioni in un corpus organico di guide, articolato per tematiche, utile
Riforma della disabilità: il 5 settembre scorso l’Inps ha emanato il Messaggio n. 2600 relativo alla riforma della disabilità (Dlgs 62/2024), con le istruzioni operative per l’avvio della seconda fase sperimentale. Come è noto, il Dlgs 62/2024 prevedeva a partire dal 1° gennaio 2025, l’avvio di una prima fase di sperimentazione nelle province di Brescia,
Prestazione universale: l’Inps ha emanato il Messaggio n. 2193 dell’8 luglio 2025 relativo ad alcune modifiche della modalità di compilazione della domanda per richiedere la Prestazione Universale (introdotta dal decreto legislativo n. 29 del 15 marzo 2024) i cui beneficiari devono possedere i seguenti requisiti: Essere persone con età anagrafica di almeno 80 anni; Avere un
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 94 del 2025 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1, comma 16, della Legge n. 335 del 1995 (c.d. Riforma Dini), nella misura in cui escludeva l’Assegno Ordinario di Invalidità dall’accesso all’integrazione al trattamento minimo quando calcolato interamente con sistema contributivo. Di conseguenza anche chi percepisce un assegno di invalidità