CIPA: “Apprezziamo l’avvio del confronto sul Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana over 70. Un passaggio importante, che però non può esaurirsi in un solo incontro.” A dichiararlo, nel corso della riunione del CIPA che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi, la Segretaria nazionale
Numero unico europeo per emergenza: il 112 è il numero unico gratuito attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che può essere chiamato da telefono fisso e mobile per contattare rapidamente i servizi di emergenza in tutti i Paesi dell’Unione Europea. In Italia, il 112 rappresenta il punto di accesso al sistema di
Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è il punto di accesso ai dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici riguardanti l’assistito, attraverso il quale il cittadino può consultare i propri dati e documenti sanitari e condividerli con i professionisti sanitari per garantire la continuità di cura per un servizio più
NEA: Il numero telefonico 116 117 è il numero per l’accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità/priorità di cura. È uno strumento di comunicazione rivolto a tutti i cittadini senza alcun obbligo di registrazione preventiva, ma non può essere chiamato quando il telefono consente solo le chiamate
La sarcopenia è una malattia che determina una progressiva e generalizzata perdita di massa e forza della muscolatura. È stato dimostrato che dopo i 30 anni di età la massa muscolare si riduce di circa il 5% ogni 10 anni; per questo, oggi rappresenta una delle principali sfide connesse all’invecchiamento della popolazione e alla gestione
COT: cosa sono le Centrali Operative Territoriali? Introdotte durante la pandemia COVID-19 per poi essere strutturate nel 2021 con il PNRR e definite dal DM 77/2022 sono strutture organizzative, che coordinano la presa in carico dei pazienti, specialmente fragili o cronici, raccordando ospedale e territorio. Assicurano continuità assistenziale, gestiscono dimissioni protette e cure domiciliari, operando come
TEAM è la Tessera Europea di Assicurazione Malattia che garantisce l’assistenza sanitaria pubblica necessaria durante soggiorni temporanei in un altro Paese europeo. Si tratta di una tessera gratuita che dà accesso all’assistenza sanitaria pubblica necessaria durante un soggiorno temporaneo in uno dei 27 paesi dell’Unione Europea, più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Regno Unito.La Tessera
ADI:“Nel 2024 le persone over 65 prese in carico dall’Assistenza domiciliare integrata (ADI) sono state 1.546.443, pari al 10,8% della popolazione anziana, superando di circa 150 mila unità il target previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che fissava l’obiettivo a 1,4 milioni di assistiti.” È quanto emerge da un monitoraggio della UIL Pensionati,
Riforma dell’assistenza territoriale: Il Decreto Ministeriale 77/2022 (DM 23 maggio 2022, n. 77) è il regolamento italiano che definisce i nuovi standard strutturali, organizzativi e tecnologici per l’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il provvedimento mira a rafforzare la sanità di prossimità. Riducendo le disuguaglianze e la pressione sugli ospedali. Tramite la creazione di
I Distretti sociosanitari costituiscono il luogo privilegiato di gestione e di coordinamento funzionale e organizzativo della rete dei servizi sociosanitari e, attraverso le Casa di Comunità, persegue l’obiettivo dell’integrazione tra le diverse strutture sanitarie. All’interno del Distretto possono essere presenti i Consultori familiari e le attività rivolte ai minori, ove esistenti, funzionalmente collegati con la
Riforma Non Autosufficienza: “Nel decreto milleproroghe il Governo ha previsto una ulteriore proroga del nuovo sistema per la presa in carico e l’assistenza alle persone anziane non autosufficienti che entrerà in vigore solo nel 2028. “ A dichiararlo, oggi 23 gennaio, Stefano Cecconi, Segretario nazionale Spi-Cgil; Annamaria Foresi, Segretaria nazionale Fnp-Cisl; Francesca Salvatore, Segretaria nazionale
“L’ipoacusia non è solo un problema sanitario: è una questione sociale, che colpisce in modo particolare le persone anziane e rischia di trasformarsi in isolamento, esclusione e perdita di autonomia. In Italia, una larga parte dei pensionati convive con problemi di udito. Tuttavia, l’ipoacusia è ancora troppo spesso sottovalutata, vissuta come un fatto “normale” dell’età, invece