Truffe: non lasciarti raggirare! A Bari il convegno conclusivo della III edizione della Settimana di prevenzione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani, dal titolo “Truffe: non lasciarti raggirare”. Si è trattato della settima e ultima tappa del tour che la UIL Pensionati Puglia ha realizzato in sette comuni pugliesi nell’ambito della campagna itinerante organizzata con il patrocinio della Direzione Regionale dell’INPS Puglia.

I numeri descrivono con chiarezza la gravità del fenomeno delle truffe. Nell’ultimo anno in Puglia si sono registrati circa 500 casi di truffe e raggiri denunciati: in media due al giorno, un dato che potrebbe essere ancora più elevato considerando gli episodi che non vengono segnalati. La provincia più colpita è Bari, mentre il maggior numero di truffatori individuati si registra nel Brindisino. Particolarmente allarmanti sono i dati forniti dai Carabinieri del capoluogo pugliese, secondo cui negli ultimi dodici mesi le truffe ai danni degli anziani sono aumentate del 40%, confermando una crescita preoccupante di un fenomeno che colpisce le persone più fragili e vulnerabili.

È intervenuto ai lavori del convegno anche il segretario regionale della UIL Puglia, Andrea Toma, che, nel portare il saluto della confederazione regionale, ha dichiarato:

«Le truffe agli anziani non sono soltanto un fenomeno criminale: colpiscono la dignità, la serenità e il senso di sicurezza delle persone, di persone fragili, che devono già fare i conti con pensioni tra le più basse d’Italia. Per questo la prevenzione, la sensibilizzazione e la costruzione di reti sociali di protezione diventano strumenti fondamentali. Ecco perché condividiamo pienamente le iniziative messe in campo dalla Uil Pensionati Puglia su un tema che ci deve vedere coinvolti tutti, con il massimo impegno».

Nel corso dell’incontro sono state raccolte anche testimonianze dirette di truffe e tentativi di raggiro subiti dagli anziani.

Le conclusioni del convegno sono state affidate alla Segretaria generale della UIL Pensionati Puglia, Tiziana Carella, che nel corso del suo intervento ha dichiarato:

Truffe: non lasciarti raggirare! Le parole di Carella

«Una settimana intensa, attraversata da testimonianze, dati, riflessioni, esperienze dirette, che ci hanno consegnato una consapevolezza ancora più forte: le truffe agli anziani non sono soltanto reati. Sono ferite profonde che colpiscono persone fragili nella loro dimensione più intima: la fiducia.

Dietro ogni telefonata del falso carabiniere, dietro ogni sedicente avvocato, falso tecnico, falso funzionario INPS o operatore di banca, c’è una strategia studiata scientificamente per approfittare della solitudine, della paura, della fragilità e della vulnerabilità delle persone anziane. Ed è questo l’aspetto più crudele.

Il nostro obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: sensibilizzare, informare, orientare, educare e formare. Perché la difesa più forte contro le truffe resta la conoscenza. In questi giorni, nei comuni pugliesi coinvolti, abbiamo incontrato centinaia di anziani. Abbiamo parlato con loro. Ascoltato le loro paure. Abbiamo spiegato i rischi delle truffe tradizionali e digitali. Abbiamo cercato di dare strumenti concreti di difesa. Perché oggi le truffe cambiano volto.

Accanto ai raggiri tradizionali, aumentano le truffe online e quelle legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Esistono sistemi capaci di imitare perfettamente voci, immagini e video di figli, nipoti, parenti o funzionari pubblici. I criminali utilizzano deepfake, phishing e sistemi vocali sofisticati. È una criminalità sempre più organizzata e tecnologicamente avanzata. Ma proprio in questo tempo dominato dalla tecnologia, dobbiamo recuperare il valore dell’umanità.

La solidarietà, ricorda Papa Leone XIV, chiede che le decisioni riguardanti dati, algoritmi, piattaforme e intelligenza artificiale non siano orientate solo al vantaggio immediato di pochi, ma tengano conto dell’impatto su tutti i popoli e sulle generazioni future.

Ed è con e tra le persone che deve stare il sindacato. Nei territorii quartieri. Nei piccoli comuni. Vicino agli anziani. Vicino alle persone fragili. Noi non vogliamo limitarci alla denuncia del problema. Noi vogliamo avanzare proposte concrete.

Istituire un Fondo di Solidarietà e Garanzia per le vittime di truffe e raggiri

Per questo oggi, come UIL Pensionati Puglia, chiediamo ufficialmente alle istituzioni regionali e nazionali l’istituzione di un Fondo di Solidarietà e Garanzia per le vittime di truffe e raggiri. Perché troppo spesso chi viene truffato perde i risparmi di una vita. Pensioni modeste. Denaro messo da parte con sacrificio. Risorse destinate alla salute, alla famiglia, ai figli e ai nipoti. E molte vittime restano completamente sole anche dopo il danno subito.

Noi crediamo invece che le istituzioni debbano dare una risposta concreta. Un Fondo di Garanzia significherebbe sostegno economico, supporto psicologico e tutela legale. Significherebbe dire agli anziani: non siete soli».

L’obiettivo della campagna itinerante contro le truffe è stato quello di rendere i partecipanti più consapevoli e pronti a riconoscere eventuali tentativi di frode, contribuendo così alla prevenzione di un fenomeno che rappresenta ormai una vera emergenza sociale. La partecipazione registrata in tutte le tappe testimonia la necessità di costruire una rete di protezione sempre più solida a tutela delle persone anziane.

Il primo consiglio, in caso di dubbio, resta quello di contattare immediatamente le forze dell’ordine, non aprire mai la porta a persone sconosciute e verificare sempre l’identità di chi si presenta come rappresentante di enti o istituzioni.

Infine, la Segretaria generale della UIL Pensionati Puglia ha rivolto un ringraziamento speciale a Benedetta Dito, direttrice dell’INPS Puglia, per aver creduto e sostenuto il progetto, confermando l’importanza di questa azione itinerante di prevenzione. A nome della UIL Pensionati Puglia, Tiziana Carella ha inoltre espresso la propria gratitudine a tutti i sindaci, agli assessori, ai funzionari delle forze dell’ordine, agli esperti, ai dirigenti e ai coordinatori territoriali che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.