Uilp Piemonte: ventotto milioni di euro del Fondo nazionale per le politiche sociali 2024-2025-2026 saranno messi a disposizione dei consorzi, che potranno così erogare gli assegni di cura per le persone non autosufficienti, a beneficio di circa 25 mila famiglie piemontesi.
È quanto emerso dall’incontro avvenuto oggi pomeriggio tra le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, con le relative categorie dei pensionati, e gli assessori regionali alle Politiche sociali e al Bilancio, dedicato al tema della non autosufficienza.
Nel corso del confronto è stata confermata la disponibilità delle risorse, che potranno essere utilizzate per pagare l’assistenza delle persone anziane e disabili direttamente a casa loro. Il fondo dovrebbe essere disponibile già nei prossimi giorni.
Per quanto riguarda invece le assegnazioni del Fondo nazionale per la non autosufficienza 2025-2026-2027, la disponibilità è attesa per settembre. Anche in base all’efficacia dei tavoli di confronto che saranno avviati nelle prossime settimane.
Uilp Piemonte: finalmente un confronto con la Regione
«Abbiamo finalmente costruito un confronto di cui si sentiva la necessità», sottolinea il segretario UilP Piemonte, Francesco Lo Grasso. «Gli assessori hanno chiarito che la Regione Piemonte non dispone oggi di risorse proprie per la non autosufficienza. Ora si aprono tavoli di confronto per rendere disponibili le risorse. E per verificare concretamente come potranno essere utilizzate a favore delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie».
Durante l’incontro è stata inoltre confermata la riapertura del tavolo sulla disabilità. Un passaggio importante per riprendere il confronto con le parti sociali e con il mondo associativo.
Tra le richieste avanzate da Cgil, Cisl e Uil anche quella che sia la Regione Piemonte a negoziare direttamente con le banche la cessione del credito delle risorse nazionali, al posto degli enti gestori. Una soluzione che, secondo UilP Piemonte, potrebbe garantire vantaggi economici e rendere più efficace l’utilizzo delle risorse.
«La Uil Pensionati Piemonte seguirà con attenzione l’evoluzione di queste iniziative», conclude Lo Grasso. «Verificheremo la reale efficacia dei tavoli e la capacità della Regione di dare risposte concrete a persone fragili, anziani non autosufficienti e famiglie che da troppo tempo attendono sostegni adeguati».