Servizio civile anziane e anziani attivi: nel corso del convegno UILP-CNEL dedicato all’istituzione del Servizio civile anziane e anziani attivi, che si è tenuto oggi 3 Febbraio presso la Sala Biagi del CNEL, il Segretario generale della UIL Pensionati, Carmelo Barbagallo, ha ribadito la necessità di un cambio di paradigma nelle politiche sull’invecchiamento attivo e sulla partecipazione delle persone anziane alla vita del Paese.
“Gli anziani non sono un problema da gestire, ma una risorsa da valorizzare», ha affermato Barbagallo, sottolineando come nel dibattito pubblico l’invecchiamento venga ancora troppo spesso affrontato esclusivamente in termini di costi, emergenze e fragilità. Il Servizio civile anziani, secondo la UIL Pensionati, rappresenta invece uno strumento concreto per riconoscere il valore sociale, umano ed economico delle persone anziane.
Il Servizio civile anziane e anziani attivi come scelta di cittadinanza attiva
La proposta della UILP è chiara: il Servizio civile delle anziane e degli anziani attivi non è un obbligo, non è lavoro mascherato e non è assistenzialismo. Si tratta di una scelta libera e volontaria di cittadinanza attiva, che consente a pensionate e pensionati che lo desiderano di continuare a svolgere attività sociali, educative, culturali o di supporto alla comunità, con modalità flessibili, in un quadro regolato e con un riconoscimento economico adeguato.
In un Paese che invecchia rapidamente, con pensioni spesso insufficienti a fronte dell’aumento del costo della vita e con un numero crescente di persone anziane che vivono sole, il Servizio civile anziane e anziani attivi si inserisce come risposta strutturale ai bisogni sociali emergenti. Promuovere l’invecchiamento attivo significa rafforzare il benessere individuale, prevenire l’isolamento sociale e contrastare il declino cognitivo.
“Offrire alle persone anziane la possibilità di continuare a sentirsi utili e riconosciute significa contrastare la solitudine prima che diventi isolamento», ha spiegato Barbagallo. Allo stesso tempo, il Servizio civile anziani consente di rimettere in circolo competenze ed esperienze maturate in una vita di lavoro e di relazioni, rafforzando i legami intergenerazionali e il tessuto sociale delle comunità.”
Il convegno UILP-CNEL sul Servizio civile anziani
I lavori del convegno UILP-CNEL dedicato al Servizio civile anziani si sono aperti con i saluti istituzionali del Presidente del CNEL, Renato Brunetta, seguiti dalla relazione introduttiva del Segretario generale della UIL Pensionati, Carmelo Barbagallo, che ha illustrato le finalità e l’impianto complessivo della proposta.
Nel corso del convegno sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni e della società civile, portando contributi di analisi e di confronto sul tema dell’invecchiamento attivo. Hanno partecipato Maria Teresa Bellucci, ViceMinistra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Alessandro Battilocchio, Parlamentare di Forza Italia e Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie; Andrea De Maria, Parlamentare del Partito Democratico e Segretario della stessa Commissione parlamentare di inchiesta.
Sono intervenuti inoltre Alessandro Rosina, Consigliere del CNEL e Professore ordinario di Demografia e Statistica sociale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Bruno Molea, Consigliere del CNEL, Presidente di Fictus, di AiCS e di CSIT, che hanno offerto un contributo di approfondimento sul valore sociale e demografico del Servizio civile anziani.
I lavori del convegno si sono conclusi con l’intervento del Segretario generale della UIL, PierPaolo Bombardieri.
Una proposta per rafforzare la coesione sociale
Il Servizio civile anziani, ha sottolineato Barbagallo, non è volontariato improvvisato, ma uno strumento strutturato, sicuro e costruito insieme agli enti locali e ai territori, capace di offrire risposte concrete sia alle persone anziane sia ai bisogni delle comunità.
“La società sta cambiando e dobbiamo cambiare anche noi. Investire nel Servizio civile anziani significa rafforzare la coesione sociale e costruire un Paese più giusto, in cui il valore dell’esperienza e della partecipazione venga riconosciuto lungo tutto l’arco della vita”, ha concluso il Segretario generale della UIL Pensionati.
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