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Long Term Care: un approfondimento a cura della Uil Pensionati nazionale

Long Term Care (LTC) Inps per i dipendenti e i pensionati del pubblico impiego, un approfondimento a cura della Uil Pensionati nazionale

Il bando Long Term Care dell’Inps, valido ancora fino al 30 giugno 2022, è un bando di concorso per ottenere contributi, a copertura parziale o totale, dei costi sostenuti da cittadini con patologie che richiedono assistenza per un lungo periodo e ricovero in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) o strutture specializzate.
Sono 950 i posti riservati ai dipendenti e pensionati pubblici e 15 i posti per i dipendenti e i pensionati delle Poste, selezionati sulla base della gravità dello stato di invalidità, dell’Isee sociosanitario residenze o dell’Isee minorenni in corso di validità, e dell’età.
Gli anziani dimessi nei 12 mesi precedenti all’inoltro della domanda dalle strutture di proprietà dell’Inps adibite a residenze, se non più autosufficienti, sono ammessi con assoluta priorità in graduatoria.
Fino al 31 gennaio 2022 è ancora possibile fare domanda di accesso al contributo: la graduatoria degli idonei viene aggiornata il terzo giorno lavorativo di ogni mese e pubblicata sul sito www.inps.it.


Long Term Care (LTC) Inps

per i dipendenti e i pensionati del pubblico impiego

Che cosa è
Il bando LTC dell’Inps, valido ancora fino al 30 giugno 2022, è un bando di concorso per ottenere contributi, a copertura parziale o totale, dei costi sostenuti da cittadini con patologie che richiedono assistenza per un lungo periodo e ricovero in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) o strutture specializzate.
Sono 950 i posti riservati ai dipendenti e pensionati pubblici e 15 i posti per i dipendenti e i pensionati delle Poste, selezionati sulla base della gravità dello stato di invalidità, dell’Isee sociosanitario residenze o dell’Isee minorenni in corso di validità, e dell’età. Gli anziani dimessi nei 12 mesi precedenti all’inoltro della domanda dalle strutture di proprietà dell’Inps adibite a residenze, se non più autosufficienti, sono ammessi con assoluta priorità in graduatoria.
Fino al 31 gennaio 2022 è ancora possibile fare domanda di accesso al contributo: la graduatoria degli idonei viene aggiornata il terzo giorno lavorativo di ogni mese e pubblicata sul sito www.inps.it.

 

Cosa prevede
I beneficiari hanno diritto a un contributo massimo mensile di 1.800,00 euro, che comunque non può essere superiore all’ammontare della retta prevista per la degenza in RSA a carico del cittadino sottratta l’indennità di accompagnamento. L’Inps, se la spesa prevista è incompatibile con le risorse finanziarie disponibili in Bilancio, non procede allo scorrimento della graduatoria mensile e all’assegnazione dei benefici, e può anche sospendere la possibilità di presentare domanda.

 

Chi sono i beneficiari
Il contributo è rivolto a:
• i dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (ex Inpdap) e/o i loro coniugi e figli conviventi, non conviventi o orfani, non autosufficienti;
• i pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, il coniuge e i familiari di primo grado conviventi, non conviventi o orfani del titolare della prestazione;
• i dipendenti e pensionati della Gestione Fondo IPOST, il coniuge e i familiari di primo grado conviventi, non conviventi o orfani del titolare della prestazione; • i soggetti legati da unione civile e i conviventi;
• i fratelli, le sorelle e affini di primo grado, solo se tali soggetti siano affidati alla tutela o cura del titolare, parenti e affini di primo grado, anche non conviventi.

 

Cosa occorre fare
Prima di fare domanda è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Isee socio-sanitario residenze del nucleo familiare del beneficiario o dell’Isee minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi.
Se la DSU non è valida, la domanda viene collocata in coda alla graduatoria degli idonei.
Il bando è pubblicato sul sito www.inps.it, nella sezione “Welfare, assistenza e mutualità”.

 

Come fare la domanda
Per fare domanda, puoi rivolgerti al patronato Ital Uil.
Scopri gli uffici collegandoti al sito www.italuil.it.
Oppure, è possibile fruire dei seguenti canali di inoltro:
• online, se in possesso di SPID, utilizzando il servizio “Domande Welfare in un click”;
• tramite Contact center, al numero gratuito 803 164 (da rete fissa) o al numero 06 164 164 (da
telefono cellulare), sempre utilizzando le credenziali personali.


Scarica QUI il testo in pdf

Infografiche sulla disabilità, “Long Term Care (LTC) Inps” – A cura della Uil Pensionati


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